Chi sono

Federica Beglini Psicologa Psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico

Il mio percorso

È la relazione che cura”

Ci sono luoghi che diventano simboli interiori.
Per me, quel luogo è sempre stato il mare: un orizzonte aperto, uno spazio in cui sostare e ritrovare una direzione..

Quando mi sono trasferita a L’Aquila, ho lasciato il mare e tutto ciò che per me rappresentava: uno spazio interno di quiete e orientamento. A causa del terremoto del 2009, quel percorso si è interrotto bruscamente e ho deciso di trasferirmi a Milano, città in cui ho conseguito la laurea triennale. Ho così incontrato un paesaggio completamente diverso, fatto di velocità e concretezza. È stata una scelta difficile, ma necessaria. A volte il cambiamento nasce proprio da una frattura, da un evento che costringe a ridefinire se stessi. 

Milano, con il suo ritmo e la sua complessità, è diventata la mia nuova casa. Con il tempo ho scoperto che, proprio come accade alle persone, anche una città può trasformarsi senza smettere di essere se stessa.

Per sostenere i miei studi, ho lavorato per anni nelle Risorse Umane, un’esperienza che mi ha permesso di incontrare da vicino la complessità delle relazioni umane nel contesto lavorativo. È lì che ho compreso come dietro ogni ruolo e ogni funzione esista sempre una storia, un intreccio emotivo e soggettivo che chiede di essere ascoltato.

Nel frattempo, ho conseguito la laurea magistrale in Psicologia clinica e dinamica presso l’Università “La Sapienza” di Roma, portando avanti un percorso formativo che mi ha dato la possibilità di riconoscere e abitare il mio desiderio.

Completata la specializzazione presso la Scuola Adleriana di Psicoterapia del CRIFU, oggi esercito come psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico presso il mio studio nel cuore di Milano.

Insieme al collega con cui condivido lo studio, nel 2025 ho avviato il progetto Psicologi Vicino A Me: uno spazio nato dal desiderio di offrire uno spazio di divulgazione e riflessione sulla psicoterapia, attraverso contenuti che aiutino ad avvicinarsi a questa esperienza con maggiore consapevolezza.

Ogni incontro terapeutico offre l’occasione di dare parola a ciò che è rimasto muto, di guardare al passato non più come a un peso ma come a un’origine da comprendere e trasformare.

La psicoterapia, per me, è questo: un viaggio di trasformazione che permette di dare senso alla propria storia e di ritrovare, passo dopo passo, la direzione più autentica del proprio desiderio.

Ricevo su appuntamento a Milano e online.

Il mio approccio

Il mio lavoro si fonda sull’orientamento psicodinamico, che considera ogni persona nella sua unicità, nella propria storia e nelle relazioni che hanno contribuito a costruirla.

In questa prospettiva, il sintomo non è soltanto qualcosa da eliminare, ma un’espressione che merita di essere ascoltata e compresa. Ogni sintomo racconta una storia prima ancora di rappresentare un problema: può essere il modo in cui una sofferenza, un conflitto o un bisogno trovano espressione quando non hanno ancora trovato parole.

Il percorso terapeutico offre uno spazio in cui esplorare il significato di ciò che emerge, mettendo in relazione il presente con la propria storia personale. Le esperienze dell’infanzia, i legami affettivi, le modalità con cui ci si relaziona agli altri e a se stessi rappresentano elementi preziosi per comprendere il modo in cui ciascuno costruisce la propria esperienza del mondo.

Anche i sogni costituiscono uno strumento clinico fondamentale. Attraverso il loro linguaggio simbolico possono dare voce ad aspetti della vita psichica che faticano a emergere nella coscienza, offrendo nuove prospettive di comprensione. Nel lavoro terapeutico vengono accolti come una delle possibili vie di accesso al mondo interno della persona, sempre nel rispetto della sua unicità e del significato che assumono all’interno della sua storia.

La psicoterapia diventa così uno spazio in cui ciò che era rimasto silenzioso può essere ascoltato, pensato e progressivamente integrato. Il cambiamento non nasce dall’eliminazione del sintomo, ma dalla possibilità di comprenderne il significato e il posto che occupa nella propria storia. È da questo lavoro di ascolto e di consapevolezza che possono emergere modi nuovi di vivere se stessi, le proprie relazioni e il proprio desiderio.

Costruire il cambiamento

Iniziare un percorso di psicoterapia significa concedersi un tempo e uno spazio dedicati all’ascolto di sé. Un luogo in cui poter sostare su ciò che fa soffrire, senza la fretta di trovare risposte immediate, ma con il desiderio di comprenderne il significato.

Durante il percorso, emozioni, pensieri, ricordi, relazioni e sogni diventano elementi di un dialogo condiviso, attraverso il quale ciò che inizialmente appare confuso può progressivamente acquisire senso.

La comprensione di sé non cancella il passato, ma può trasformare il modo in cui lo si abita nel presente. È da questa nuova consapevolezza che possono nascere possibilità diverse di scelta, di relazione e di cambiamento.