Chi sono
Federica Beglini Psicologa Psicoterapeuta a Milano
Sono Federica Beglini, psicologa e psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico.
Mi occupo di aiutare le persone a comprendere ciò che vivono, a dare voce a parti di sé spesso silenziose e a trovare nella relazione terapeutica uno spazio in cui pensare, sentire e riconoscersi.
Il mio percorso
“È la relazione che cura”
Ci sono luoghi che diventano simboli interiori.
Per me, quel luogo è sempre stato il mare: orizzonte aperto, spazio di quiete e di movimento insieme, luogo dove pensieri ed emozioni potevano trovare voce.
Quando mi sono trasferita a Milano – città in cui ho conseguito la laurea triennale -, ho lasciato quella distesa d’acqua per un paesaggio nuovo, fatto di velocità e concretezza. È stata una scelta difficile, ma necessaria. A volte il cambiamento nasce proprio da una frattura, da un evento che costringe a ridefinire se stessi.
Milano, con il suo ritmo e la sua complessità, è diventata la mia nuova casa e, con il tempo, anche una metafora del mio lavoro clinico: una città che non smette mai di trasformarsi, proprio come le persone che incontro in terapia.
Per sostenere i miei studi, ho lavorato per anni nelle Risorse Umane, un’esperienza che mi ha insegnato tanto. Qui ho compreso che dietro ogni ruolo e ogni funzione c’è sempre una storia, un mondo emotivo che chiede riconoscimento.
Nel frattempo, ho conseguito la laurea magistrale in Psicologia clinica e dinamica presso l’Università “La Sapienza” di Roma, portando avanti un percorso formativo che ho sempre vissuto come un continuo ritorno a me stessa.
Oggi esercito come psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico presso il mio studio situato nel cuore di Milano.
Ogni incontro terapeutico offre l’occasione di dare parola a ciò che è rimasto muto, di guardare al passato non più come a un peso ma come a un’origine da comprendere e trasformare.
La psicoterapia, per me, è questo: un viaggio di trasformazione che permette di dare senso alla propria storia e di ritrovare, passo dopo passo, la direzione più autentica del proprio desiderio.
Ricevo su appuntamento a Milano e online.
Il mio approccio: l’orientamento psicodinamico adleriano
Il mio lavoro si fonda sull’orientamento psicodinamico adleriano, che pone al centro la persona nella sua unicità e nella rete di relazioni di cui fa parte.
Secondo questo approccio, il sintomo non è solo il segno di un disagio, ma un modo attraverso cui la mente esprime un conflitto interno più profondo.
L’esplorazione delle relazioni familiari, dei legami affettivi e dei primi ricordi d’infanzia permette di comprendere come ciascuno abbia costruito, nel tempo, il proprio Stile di Vita, ovvero il proprio modo di esistere con se stessi e con gli altri.
I sogni, nella loro dimensione simbolica, rappresentano uno strumento terapeutico prezioso, capace di dare voce a parti di sé meno consapevoli e mettere in dialogo aspetti della propria esperienza interiore.
Nel percorso terapeutico psicodinamico, questi elementi vengono accolti e pensati insieme, per favorire una maggiore comprensione di sé sia a livello intrapsichico che relazionale.
Costruire il cambiamento: un viaggio di consapevolezza
Intraprendere una psicoterapia significa concedersi la possibilità di esplorare la propria storia, di ascoltare ciò che si muove dentro e di dare senso a ciò che, fino a quel momento, è rimasto silenzioso.
Ogni sintomo, ogni forma di disagio ha un significato che parla di noi: di qualcosa che cerca un modo per essere ascoltato.
La terapia diventa, così, un luogo in cui dare voce a ciò che era rimasto inascoltato, uno spazio in cui emozioni e vissuti possono essere accolti e compresi.
Il cambiamento non nasce dall’eliminazione del sintomo, ma dalla sua comprensione: dal riconoscimento del messaggio che contiene.
È da questa consapevolezza che può emergere una trasformazione autentica, capace di restituire continuità e libertà al proprio modo di essere.